Spalle al muro al supermercato

De psicologicis ricattibus

Par condicio

Vado in bagno a pettinarmi. Mentre sono lì bussa la creatura.

“Mamma, mi scappa forte la cacca!”

Apro la porta, la creatura entra e si dirige verso il wc. Fa per sedersi, poi si ferma un attimo, ci pensa su, si gira ed esce:

“E’ tanto che non la faccio in quell’altro bagno”

La mejo gioventù…

“ Ieri, i morti sul lavoro sono stati otto. “Basta: il Paese è stanco di questo stillicidio”, ha detto il presidente del Senato Renato Schifani. “Le leggi ci sono, servono più controlli”. Ma poi se l’è presa con gli operai e la loro scarsa cultura sul tema della prevenzione: “Bisogna educare al rispetto del regole la classe operaia”, ha detto Schifani ”

Schifani, ma vaffanculo.

Il sale della terra

Stasera ero ad una festa, niente di ché, una festa di compleanno di bimbi, tutti figli di amici. Una casa in campagna, dove i bambini scorrazzano. E ad un certo punto ho pensato che se metti le persone giuste nel posto giusto può uscirne una serata, una serata che anche nel momento più mierdamobilento della tua vita ti fa dire: massì, macchissenefrega, basta avere gente così.

Devo preoccuparmi?

Epifania, e non è' una festa...

Mi sono resa conto di una cosa, improvvisamente, che mi chiarisce tante cose lette ed ascoltate: esiste la rabbia dell’ignorante, il rodimento del qualunquista.

La rabbia di quello che è ‘na vita che si sente guardato dall’alto in basso dall’istruito di turno, o da chi è attivo nella società, e che tutto sommato non ha affatto paura di uno scadimento della scuola pubblica, o dell’imbarbarimento della società.
Anzi.
Gli fan comodo, perché così il mondo intorno sarà livellato verso il basso, verso il suo livello etico e culturale.
E non si sentirà più l’ignorante o il meschino di turno, e tutto con poca fatica.

Sicumera