November 2008
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De psicologicis ricattibus
Creatura (che sta piantando un capriccio infinito, piangendo urlando ed inveendo contro l'universo mondo per una santissima stronzata e costringendo infine la sfinita genitrice a riportarla a casa prima che qualcuno chiami telefono azzurro): Mammaaaaaaaa..
Mammina (che con tutta la buona volontà non je la fa più a restare calma e vorrebbe solo un po' di silenzio): MA COSA VUOI????
Creatura (strappandosi le viscere tra un singhiozzo e l'altro): Stamattina all'asilo (singhiozzi) ero così (singhiozzi) ...ero così (singhiozzi singhiozzi)... contenta di rivedertiiii...
Mammina (improvvisamente ridotta ad un essere strisciante...): ....(ecco, singhiozzi pure lei)
Par condicio
Vado in bagno a pettinarmi. Mentre sono lì bussa la creatura. “Mamma, mi scappa forte la cacca!” Apro la porta, la creatura entra e si dirige verso il wc. Fa per sedersi, poi si ferma un attimo, ci pensa su, si gira ed esce: “E’ tanto che non la faccio in quell’altro bagno”