Epifania, e non è’ una festa…

Mi sono resa conto di una cosa, improvvisamente, che mi chiarisce tante cose lette ed ascoltate: esiste la rabbia dell’ignorante, il rodimento del qualunquista.

La rabbia di quello che è ‘na vita che si sente guardato dall’alto in basso dall’istruito di turno, o da chi è attivo nella società, e che tutto sommato non ha affatto paura di uno scadimento della scuola pubblica, o dell’imbarbarimento della società.
Anzi.
Gli fan comodo, perché così il mondo intorno sarà livellato verso il basso, verso il suo livello etico e culturale.
E non si sentirà più l’ignorante o il meschino di turno, e tutto con poca fatica.